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La Festa dei lavoratori ha radici antiche e risale alle prime conquiste dei lavoratori americani, in particolare all’entrata in vigore della legge nell’Illinois sulle otto ore lavorative cui seguirono le proteste dei lavoratori di Chicago, represse con violenza, per estendere tali diritti in tutta l’America.
La notizia giunse anche in Europa, dove era nata a Londra la “Prima Internazionale” nel 1864, un’ associazione Internazionale dei Lavoratori.
Le manifestazioni a sostegno dei lavoratori furono ostacolate in gran parte dei paese europei ed in particolare represse in Italia nel ventennio fascista. Dopo la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo la celebrazione del 1° maggio fu nuovamente riconosciuta e ad oggi festeggiata.
Il Partito Comunista Italiano, che è per sua stessa natura il Partito della tutela dei diritti umani e quindi anche dei lavoratori, si riconosce in tutte le battaglie che hanno portato a tali conquiste e che non possono essere date per scontate ma vanno difese ogni giorno.